| Serve
una mappa per i percorsi archeologici |
Caro
direttore,
ho apprezzato molto le informazioni date nell'ultimo numero della
"Voce del lago" su località di interesse archeologico.
Ho fatto, insieme ad amici, bellissime passeggiate ed ho "scoperto"
posti di grande fascino ed interesse, in mezzo ai boschi, lungo
torrenti, sorprendenti a così pochi chilometri da Roma ed
ancora (ma sino a quando?) ben conservati. Merito spesso di iniziative
di associazioni di volontari e soprattutto della costante attenzione
"critica" esercitata da persone come quelle che curano
questo giornale. La situazione è sempre più precaria
per gli interventi, spesso brutali, sull'ambiente esercitati in
questi ultimi anni e alle minacce che gravano, in maniera devastante,
sul Parco. Credo che una comunità sia sempre più se
stessa, conservi una sua identità se sa apprezzare e conservare
le testimonianze storiche che sono nel suo territorio. Vorrei fare
una proposta: perchè "La Voce del Lago" non pubblica,
in uno dei suoi prossimi numeri, una mappa che indichi percorsi
e località di interesse archeologico presenti (ed ancora
in gran parte sconosciute al pubblico) intorno al lago e nella zone
vicine? Non so se esiste qualcosa del genere, che si aanche facilmente
reperibile. Grazie dell'ospitalità.
Gioanni
Tantillo (ex direttore di Rai Uno)
| L'omertà
di alcuni proprietari di cavalli |
Caro
direttore,
vorrei riferire su un episodio successo un mese fa per fare alcune
riflessioni. Una cavalla lasciata in libertà ha saltato un
cancello fatiscente e ha invaso improvvisamente la corsia stradale
sulla circumlacuale ed è stata investita da una macchina
che non ha fatto in tempo a frenare. La cavalla era gravida ed è
morta con il puledrino nella pancia, mentre l'automobile è
rimasta semidistrutta. Il conducente ha ricevuto un colpo fortissimo
alla cervicale e gli è stato applicato per qualche giorno
un collare terapeutico. C'è stato l'intervento dei carabinieri
e del veterinario, ma il proprietario del terreno da cui proveniva
l'animale dice di non conoscere chi mette i cavalli a pascolare
sul suo terreno! Già alcuni anni fa era successo un incidente
mortale quando un motociclista, tornando a casa di sera all'ingresso
di Bracciano si trovò improvvisamente un cavallo sulla strada.
Il cavallo morì e purtroppo anche il motociclista. Anche
allora non fu possibile identificare nè chi fosse il proprietario
nè da quale terreno, evidentemente mal custodito, fosse scappato
il cavallo. Anche se molti dicevano in privato di sapere... Parlare
di mafia forse è troppo, eppure in alcune situazioni si debbono
registrare comportamenti omertosi. Sarebbe poi troppo sollecitare
le autorità a tenere un'anagrafe equina e a imporre maggiori
controlli?
Luciano Biancatelli |