Non prendeteci per visionari. Lo scenario che prospettiamo è solo uno di quelli possibili. Ma potrebbe anche non essere il peggiore. Dato che –scusateci la banalità – al peggio non c’è mai fine, chi sta mettendo pesantemente le mani sul territorio potrebbe non accontentarsi di aver messo casa a Cupinoro, di aver affossato un Parco sempre pronto a decollare ma mai partito. Una Malagrotta 2 a Cupinoro potrebbe non bastare e allora potrebbe riaffiorare l’ipotesi di un altro impianto di smaltimento a Col dell’Aino. Vi ricordate la battaglia di qualche tempo fa? Vorremmo - lo diciamo sinceramente - essere smentiti. |
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Le mani sul territorio |
Vorremmo occuparci di amenità: cultura, valorizzazione di prodotti enogastronomici, buon turismo e tutela dell’ambiente. Ma mala tempora currunt è oggi sono i giorni della denuncia |
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