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Riportata in superficie dal villaggio neolitico della Marmotta una grande piroga incompiuta. Presentazione ufficiale il 24 settembre nell’ambito del 2° Convegno Internazionale di Archeologia Sperimentale e in occasione dell’inaugurazione del centro visite
Il 1 agosto una piroga preistorica è stata portata dagli archeologi subacquei sulla riva del lago,vicino al promontorio di Anguillara.Sistemata in una teca piena di liquido per la sua protezione, con tante mani e con molta delicatezza malgrado il suo peso,questo pacco prezioso è stato sollevato da una gru e accomodato su un camion, e portato al luogo della sua restauro ad Anguillara. Lapiroga monossileè stata scoperta a circa 12 metri di profondità durante l’annuale campagna di scavi subacquei nel villaggio neolitico della Marmotta [già descritta ne La Voce del lago n. 12, marzo 2003 “La Marmotta: culla della civiltà del neolitico”] portata avanti dalla Soprintendenza alla Preistoria - Museo Nazionale Preistorico-Etnografico Luigi Pigorini - e coordinati dalla soprintendente Antonietta Fugazzola Delpino. Lunga 9,50 metri e in due pezzi, la piroga è datata ottomila anni fa, dell’età della pietra. “In ottima condizione e molto bella,” diceva la soprintendente Fugazzola, mentre assisteva all’operazione trasporto della piroga. Permetterà di comprendere le tecniche navali di costruzione di simili natanti che all’epoca potevano prendere il mare aperto. L’imbarcazione infatti, rinvenuta vicino a quello che si ritiene sia stato un cantiere navale, è rimasta incompiuta. Il nuovo rinvenimento, avvia una più stretta collaborazione tra Comune di Anguillara e Soprintendenza alla Preistoria. Per interessamento di Carmelo Capone, assessore al Turismo e alle Attività Produttive di Anguillara il restauro del natante verrà portato avanti ad Anguillara e lì ci resterà. La teca in cui la piroga è collocata à colma di liquidi speciali atti a mantenerne la conservazione, e il restauro è a cura di una ditta specializzata incaricata dalla Soprintendenza. Verrà presentata ufficialmente il 24 settembre 2005 nell’inaugurazione del centro visite nell’edificio del vecchio consorzio agrario in via Anguillarese 145. La presenza della piroga in questo centro visite per i turisti apre il discorso su come tenere ad Anguillara gli ormai tanti altri ritrovamenti del villaggio neolitico.Fino adesso, il materialeè ben collocato e visitabile nel museo Pigorini etnografico all’Eur di Roma, insieme alla ricostruzione di una capanna del villaggio, con vasellame e utensili recuperati nel corso degli scavi posati all’interno.Però Anguillara giustamente vuole “il suo”. (Ricordate quando la prima piroga è stata scoperta e portata via nel 1994 per essere collocata nel Pigorini di Roma, e tanti cittadini protestavano “La piroga è nostra!”). Esiste un progetto avviato del Comune di Anguillara:riprodurre il villaggio neoliticoall’aperto; è evidente che sarà un’attrazione turistica ed educativa.Dopo vari tentativi per stabilire la sua ubicazione, la più recente idea è di inserirlo nei giardini dei pescatori, a est del centro storico. Ci sono molti discussioni intorno a questo progetto, i pro e i contro fra archeologi ed esperti,fra operatori del mondo della cultura. Alcuni temono, anche in considerazione del fatto che i beni culturali ad Anguillara, restano troppo spesso abbandonati a se stessi, che una simile struttura museale possa, dopo un primo momento di entusiasmo divenire un altro sito non curato e rivelarsi così l’ennesima occasione persa. Florita Botts |
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Fa discutere l’idea di realizzare ad Anguillara la ricostruzione di un villaggio di età neolitica sulla base di quanto rinvenuto sui fondali de "La Marmotta", sotto il promontorio di Anguillara, di un villaggio risalente alla seconda metà del sesto millennio a.C.. L’ipotesi è ancora in fase progettuale. L’assessore al Turismo e alle Attività Produttive di Anguillara Carmelo Capone, in accordo con l Soprintendenza alla Preistoria, ha pensato ad una sua ubicazione nell’attuale Giardino dei Pescatori. A La Voce del Lago sono già giunte critiche e plausi rispetto a questo progetto. Abbiamo così ritenuto opportuno avviare un sorta di confronto sull’argomento. Siete favorevoli alla ricostruzione di un villaggio neolitico ad Anguillara al Giardino dei Pescatori? Aspettiamo i vostri commenti (non più di mille battute) all’indirizzo e mail lavoce@lavocedellago.it o via fax al numero 06/9968527 |
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