Non è un mostro come quello di Lockness ma un semplice “pesce foraggio” del vorace luccio. Eppure il triotto avrebbe tutte le carte in regola per diventare la mascotte acquatica del lago di Bracciano. Uno zelante biologo ne ha individuato la specie, prima confusa con la Rovella, ed il lago ne è così la “culla scientifica”. Il triotto è un segnale di ottimismo. Dimostra che il lago non è ancora una semplice vasca d’acqua ma un ecosistema complesso il cui equilibrio resta comunque delicato. Il pesciolino dagli occhi rossi annuncia così la buona novella della biodiversità.