la voce del lago
ANNO III - n. 30 - ottobre 2004
VERSO IL... PIU' RICICLO MENO PAGO
L’inversione di tendenza nella raccolta differenziata. Ad Anguillara durante la Giornata Ecologica del 25 settembre si dà il via all’isola ecologica in via duca degli Abruzzi e si avvia il confronto su forme di gestione rifiuti votate al riciclaggio. Rosa Rinaldi, vicepresidente della Provincia di Roma, ha ribadito l’illegittimità del commissariamento regionale, assurda eredità del Giubileo del 2000
Anguillara, 25 settembre, sul piazzale di fronte al Cimitero la raccolta dei rifiuti ingombranti organizzata dal Comune.
Già da tempo questo periodico si è occupato di raccolta differenziata e nella Voce del lago n. 18 del settembre 2003 (“Il dovere di riciclare:Germania docet!”) si era avanzata l’idea che il cittadino che attua la raccolta differenziata debba pagare di meno di chi non conferisce nel differenziato e quindi manda tutto in discarica, secondo il principio del “chi ricicla recupera materiale”, come avviene da moltissimo tempo nel nord Europa ed anche nord Italia. Ma gli addetti all’ambiente della passata amministrazione di Anguillara non sembra abbiano attuato una seria ed efficace politica sulla raccolta differenziata (forse perché impegnati in discutibili “sentieri blu”).
La “Giornata ecologica” di sabato 25 settembre è stata un grande e straordinario evento ambientale per Anguillara perché si è vista finalmente gente disposta a rimboccarsi le maniche e a lavorare in questa direzione, a concretizzare il verbo ambientalista (prima solo parole nel deserto recepite da canne vuote) che è l’attuazione degli stili di vita. Era ora!
La giornata si è svolta in due distinti periodi, quello mattutino (fino alle 18) per il conferimento dei materiali ingombranti nella momentanea isola ecologica, e quello serale con il convegno alla biblioteca “Angela Zucconi” sul tema “Raccolta differenziata? Sì grazie”. Il convegno ha avuto la partecipazione di Emiliano Minnucci (sindaco di Anguillara), Giuseppe Girardi (Consigliere all’Ambiente ed allo sviluppo sostenibile), Fabio Musmeci (Responsabile all’Osservatorio provinciale sui rifiuti), dottor Tanga (dirigente provinciale), professoressa Luciana Frascarelli (operatrice della scuola), Ettore Calore (responsabile commerciale della Plastic Omnium Landen), dottor Tarallo(della Romana Maceri), Federica Bruno (Coordinamento ambientalista) e Rosa Rinaldi (vicepresidente della Provincia di Roma).
Minnucci ha ringraziato il numerosissimo pubblico presente mettendo in risalto come la sala piena fosse il chiaro segnale che questo genere di problemi sono particolarmente sentiti dalla popolazione come urgenti ed inderogabili. Ha poi riferito che l’amministrazione attuerà appieno il programma ambientale a iniziare dalla messa in funzione dell’isola ecologica in via Duca degli Abruzzi (campo sportivo).
Girardi nel suo intervento ha riferito che la Giornata Ecologica costituiva la prima iniziativa riguardante la politica ambientale ed ha quindi illustrato il progetto sulla raccolta differenziata che si dovrebbe attuare ad Anguillara e che porterà dei risparmi ai cittadini virtuosi. L’attuale tariffa pagata dal Comune per il conferimento in discarica a Cupinoro è di 200 delle vecchie lire al chilogrammo e che, cifre alla mano, il sistema della raccolta differenziata farà risparmiare considerevoli fondi comunali. Relativamente alla tassa sui rifiuti ha annunciato l’intenzione di voler cambiare l’attuale tariffa a metroquadro a quello più equa incentrata sul numero di persone che compongono il nucleo familiare, secondo la giusta logica del “chi inquina paga”. Tra le notizie più importanti riferiamo quelle relative all’attuazione di un progetto pilota per la raccolta differenziata “porta a porta” nel centro storico e quella dell’attivazione del Forum Agenda 21 locale.
Fabio Musmeci ha riferito che a livello provinciale si sta lavorando alla “revisione del piano provinciale sui rifiuti” e che essendo la Provincia di Roma tuttora commissariata (fino al 31 dicembre 2004), è stato fatto ricorso per far decadere il commissariamento e restituire alle Province le competenze assegnate loro dal decreto Ronchi che prevede, tra le altre cose, di raccogliere nel differenziato almeno il 35% dei rifiuti prodotti.
Tanga ha riferito che circa 7-8 anni fa il volume della raccolta differenziata della Provincia di Roma era del 2%, e che attualmente si è passati al 7% (Anguillara raccoglie nel differenziato il 5%). “L’isola ecologica – ha aggiunto - darà sicuramente un sensibile impulso alla raccolta differenziata che si spera possa raggiungere le quote del 10-12% visto, attualmente considerato come un buon risultato”.
Frascarelli ha evidenziato come la Giornata Ecologica fosse stata accolta con grande entusiasmo da studenti e insegnanti, e che esperti della Romana Maceri si recheranno nelle scuole a fare educazione ambientale con successive visite agli impianti.
Calore (Plastic Omnium Landen) ha illustrato il progetto “Sistema Ambiente” per la raccolta differenziata che è attualmente in funzione in diverse località del nord Italia dando ottimi risultati sia a livello di recupero di materiale che in risparmi per i contribuenti ed i comuni. Ha dato l’esempio della città di Asti che è passata dal 20% al 62% di materiale avviato nel differenziato con un incremento del 42%, passando da 36.000 tonnellate/anno e a 16.400 tonnellate/anno mandate in discarica, un calo che ha comportato un risparmio una 7,1 miliardi di vecchie lire. (Questi sono fatti, non parole!)
Ha poi illustrato il sistema che si vorrebbe instaurare ad Anguillara che prevede la distribuzione di un kit di contenitori per famiglia da usare per la raccolta (i contenitori sono di varia grandezza a seconda dello spazio che si ha a disposizione), dei trasponder per l’individuazione degli utenti, della pesatura, della raccolta dati da parte dell’azienda gestore ed infine la fatturazione che terrà conto del materiale avviato al differenziato: più riciclo e meno pago.
Anguillara, piazza Magnante con la nuova isola ecologica queste scene forse scompariranno?

Infine molto interessante è stato l’intervento della Rosa Rinaldi che ha ribadito come l’amministrazione provinciale si stia movendo per azzerare il commissariamento in modo da poter partire nel 2005 con il piano provinciale dei rifiuti. Ma soprattutto ci ha riferito della preoccupante intenzione avanzata dalla Regione Lazio di voler installare ben sette termovalorizzatori (inceneritori) giustificandosi con l’emergenza rifiuti.
La vera alternativa ai termovalorizzatori (recentemente giudicati dalla Unione Europea tecnologicamente superati) che bruciano materiale riciclabile è proprio una capillare raccolta differenziata riducendo al minimo il materiale di scarto.
Come ambientalisti non possiamo che sottolineare la straordinarietà dell’iniziativa e dell’incontro nel corso del quale finalmente abbiamo sentito degli amministratori parlare con la nostra stessa lingua e ribadire l’importanza di rispetto ambientale e di stili di vita. D’accordo è solo un convegno – si potrebbe obiettare - ma chi ben inizia è a metà dell’opera ed i risultati già si vedono. Al termine del convegno un signore mi ha avvicinato dicendo: “Si parla di riciclaggio e della qualità della vita ed il parco non c’è”. Già, il parco dov’è?
Santino Di Carlo

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