| IL
TRIONFO DI EMILIANO MINNUCCI |
| Dalle
urne emerge la voglia di cambiamento. Torna Carlo Stronati. Tra
i grandi esclusi Pignoloni e Calabrese. Gioia ed esultanza il lunedì
dello spoglio |
La vittoria
era nell’aria, come il malcontento contro l’amministrazione
Pizzigallo, la voglia di cambiamento, il nuovo protagonismo dei
giovani decisi a dire la loro, ma una vittoria per 872 in pochi
se l’aspettavano. Emiliano Minnucci trionfa alle amministrative.
Scene di gioia, già a metà scrutinio, accompagnano
il successo che non si credeva così grande. Emiliano, sopraffatto
dall’emozione, si commuove e piange. Cortei, cori, sfilano
per le vie del paese. Fin sotto al Comune dove i giovani intonano
“dacci la chiave”. E poi, in quel lunedì, malgrado
la pioggia il via vai ai seggi per lo stillicidio delle preferenze.
Le operazioni di scrutinio vanno alle lunghe. Ma attorno alle
20 il quadro è completo ed in aula consiliare Minnucci
viene proclamato sindaco ed indossa la fascia tricolore. La festa,
spontanea, prosegue in serata in piazza del Comune tra vino e
panini e il comizio d’altri tempi dalla balconata. Minnucci
ringrazia tutti. “Anguillara è finalmente libera”
dice. Plaude soprattutto i giovani del comitato elettorale che
lo hanno sostenuto, che hanno lavorato notte e giorno. Di qua
e di là gioie ma anche delusioni. Qualcuno non entra in
Consiglio per un pugno di voti. Nella lista Pizzigallo buona la
prova di Leonardo Catarci ma si registrano anche i grandi esclusi:
l’ex assessore ai Lavori Pubblici Antonio Pignoloni (155
preferenze), l’ex assessore alla Pubblica Istruzione Luigi
Calabrese (200 voti). Non ce la fanno anche i due esponenti dell’Udc
Gaetano Benedetti e Alfredo Riccioni. Anche Marco Tosi di An non
viene eletto. Una sola donna, Natalina Guidi, della lista di maggioranza
Centrosinistra per Emiliano Minnucci conquista uno scranno in
assise comunale. A festeggiamenti conclusi, inizia il totoassessori.
Minnucci annuncia che manterrà fede agli accordi preelettorali,
che ci sarà il massimo del coinvolgimento e della partecipazione.
Ma intanto il Consiglio si annuncia variegato. Torna anche l’ex
sindaco Carlo Stronati anche se sulla sua partecipazione in consiglio
comunale pende una questione ancora da sciogliere. Carlo Stronati
infatti è debitore nei confronti del Comune (per un contenzioso
terminato con una sentenza passata in giudicato) di una somma
che ammonterebbe a circa 37mila euro. Mentre Pizzigallo, in virtù
anche dell’accordo elettorale, aveva preso l’impegno
per un pagamento raitezzato di questa somma, Minnucci è
intenzionato ad esigerla tutta e subito. In Comune, dopo il passaggio
di consegne, l’atmosfera è guardinga. Le carte, che
potrebbero rilevarsi veri e propri scheletri negli armadi, parlano
e potrebbero raccontare quale è stata la reale amministrazione
del “sindaco della gente” Pizzigallo.Graziarosa
Villani
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| Anguillarini
al primo discorso di Emiliano Minnucci in piazza a scrutinio
non ancora concluso |
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Il
BUONGOVERNO
Oggi
come allora gli auspici che furono di Angela Zucconi
Chiediamo
al nuovo sindaco la novità del Buongoverno. Anzitutto il
recupero della legalità; la lotta all’abusivismo
di ogni tipo, al clientelismo, la corretta gestione degli appalti
e dei concorsi. Senza questo recupero siamo fuori della società
civile. Un altro compito del Buongoverno è quello di mettere
pace dove c’è odio. Il sindaco non può ignorare
come il paese è diviso in tante fazioni e l’unico
gruppo che esiste è quello degli affari. Noi gli chiediamo
di coinvolgere nel Buongoverno il più gran numero di cittadini,
mantenendo tra l’altro operanti le commissioni che si sono
recentemente costruite in appoggio e integrazione dell’attività
del Comune. In particolare con lo scopo di salvaguardare l’ambiente
e i beni culturali.
Angela Zucconi
Così
scriveva Angela Zucconi nel 1999. Chiedeva all’allora neosindaco
di Anguillara Buongoverno, lotta all’abusivismo e al clientelismo.
Ma il suo ottimismo è andato deluso. A distanza di cinque
anni La lettera aperta al nuovo sindaco di Anguillara (La Tribuna
del Lago – marzo-luglio 1999) resta, purtroppo, attuale.
Con gli stessi auspici ne ripubblichiamo l’incipit.
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Il
nuovo Consiglio comunale di Anguillara
Sindaco: Emiliano Minnucci
Maggioranza: Angelo Bianchini, Saverio Fagiani, Giuseppe Girardi, Natalina
Guidi, Ezio Grasso, Sergio Manciuria, Maurizio Mattioli, Matteo Montori,
Armenio Morlupi, Riccardo Papi, Giacomo Pelliccioni, Aldo Stronati, Giancarlo
Terzi.
Minoranza: Antonio Pizzigallo, Leonardo Catarci, Eugenio Catarci, Dario
Chiavari, Augusto Gointella, Roberto Guiducci, Carlo Stronati.
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