la voce del lago
ANNO III - n. 27 - giugno 2004
IL TRIONFO DI EMILIANO MINNUCCI

Dalle urne emerge la voglia di cambiamento. Torna Carlo Stronati. Tra i grandi esclusi Pignoloni e Calabrese. Gioia ed esultanza il lunedì dello spoglio

La vittoria era nell’aria, come il malcontento contro l’amministrazione Pizzigallo, la voglia di cambiamento, il nuovo protagonismo dei giovani decisi a dire la loro, ma una vittoria per 872 in pochi se l’aspettavano. Emiliano Minnucci trionfa alle amministrative. Scene di gioia, già a metà scrutinio, accompagnano il successo che non si credeva così grande. Emiliano, sopraffatto dall’emozione, si commuove e piange. Cortei, cori, sfilano per le vie del paese. Fin sotto al Comune dove i giovani intonano “dacci la chiave”. E poi, in quel lunedì, malgrado la pioggia il via vai ai seggi per lo stillicidio delle preferenze. Le operazioni di scrutinio vanno alle lunghe. Ma attorno alle 20 il quadro è completo ed in aula consiliare Minnucci viene proclamato sindaco ed indossa la fascia tricolore. La festa, spontanea, prosegue in serata in piazza del Comune tra vino e panini e il comizio d’altri tempi dalla balconata. Minnucci ringrazia tutti. “Anguillara è finalmente libera” dice. Plaude soprattutto i giovani del comitato elettorale che lo hanno sostenuto, che hanno lavorato notte e giorno. Di qua e di là gioie ma anche delusioni. Qualcuno non entra in Consiglio per un pugno di voti. Nella lista Pizzigallo buona la prova di Leonardo Catarci ma si registrano anche i grandi esclusi: l’ex assessore ai Lavori Pubblici Antonio Pignoloni (155 preferenze), l’ex assessore alla Pubblica Istruzione Luigi Calabrese (200 voti). Non ce la fanno anche i due esponenti dell’Udc Gaetano Benedetti e Alfredo Riccioni. Anche Marco Tosi di An non viene eletto. Una sola donna, Natalina Guidi, della lista di maggioranza Centrosinistra per Emiliano Minnucci conquista uno scranno in assise comunale. A festeggiamenti conclusi, inizia il totoassessori. Minnucci annuncia che manterrà fede agli accordi preelettorali, che ci sarà il massimo del coinvolgimento e della partecipazione. Ma intanto il Consiglio si annuncia variegato. Torna anche l’ex sindaco Carlo Stronati anche se sulla sua partecipazione in consiglio comunale pende una questione ancora da sciogliere. Carlo Stronati infatti è debitore nei confronti del Comune (per un contenzioso terminato con una sentenza passata in giudicato) di una somma che ammonterebbe a circa 37mila euro. Mentre Pizzigallo, in virtù anche dell’accordo elettorale, aveva preso l’impegno per un pagamento raitezzato di questa somma, Minnucci è intenzionato ad esigerla tutta e subito. In Comune, dopo il passaggio di consegne, l’atmosfera è guardinga. Le carte, che potrebbero rilevarsi veri e propri scheletri negli armadi, parlano e potrebbero raccontare quale è stata la reale amministrazione del “sindaco della gente” Pizzigallo.Graziarosa Villani

Anguillarini al primo discorso di Emiliano Minnucci in piazza a scrutinio non ancora concluso

Il BUONGOVERNO

Oggi come allora gli auspici che furono di Angela Zucconi

Chiediamo al nuovo sindaco la novità del Buongoverno. Anzitutto il recupero della legalità; la lotta all’abusivismo di ogni tipo, al clientelismo, la corretta gestione degli appalti e dei concorsi. Senza questo recupero siamo fuori della società civile. Un altro compito del Buongoverno è quello di mettere pace dove c’è odio. Il sindaco non può ignorare come il paese è diviso in tante fazioni e l’unico gruppo che esiste è quello degli affari. Noi gli chiediamo di coinvolgere nel Buongoverno il più gran numero di cittadini, mantenendo tra l’altro operanti le commissioni che si sono recentemente costruite in appoggio e integrazione dell’attività del Comune. In particolare con lo scopo di salvaguardare l’ambiente e i beni culturali.
Angela Zucconi

Così scriveva Angela Zucconi nel 1999. Chiedeva all’allora neosindaco di Anguillara Buongoverno, lotta all’abusivismo e al clientelismo. Ma il suo ottimismo è andato deluso. A distanza di cinque anni La lettera aperta al nuovo sindaco di Anguillara (La Tribuna del Lago – marzo-luglio 1999) resta, purtroppo, attuale. Con gli stessi auspici ne ripubblichiamo l’incipit.

Il nuovo Consiglio comunale di Anguillara
Sindaco: Emiliano Minnucci
Maggioranza: Angelo Bianchini, Saverio Fagiani, Giuseppe Girardi, Natalina Guidi, Ezio Grasso, Sergio Manciuria, Maurizio Mattioli, Matteo Montori, Armenio Morlupi, Riccardo Papi, Giacomo Pelliccioni, Aldo Stronati, Giancarlo Terzi.
Minoranza: Antonio Pizzigallo, Leonardo Catarci, Eugenio Catarci, Dario Chiavari, Augusto Gointella, Roberto Guiducci, Carlo Stronati.

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