|
|||||
Italia Nostra ribadisce le preoccupazioni
per la demolizione del depuratore e interpella enti ed istituzioni
Abbiamo
davanti gli occhi lo scempio che si sta consumando della vegetazione e
della bella rupe di Anguillara, segno inconfondibile del nostro paese
su cui poggia la Collegiata, appena restaurata, e parte del centro storico.
Questo “intervento” fa parte di un progetto dell’amministrazione
comunale per il “consolidamento e la valorizzazione della Rupe”.
Il progetto è pieno di punti interrogativi e nessuno è in
grado di prevedere cosa succederà nelle prossime settimane. La Soprintendenza scrive al sindaco il 26 febbraio 2004 “…In data
22/01/03....La Regione Lazio autorizzava il suddetto progetto con le seguenti
prescrizioni: Venga acquisito il parere del Parco regionale di Bracciano
e Martignano, vengano rispettate le prescrizioni riportate nelle norme
urbanistiche comunali art. 4,5,11, non vengano abbattute alberature di
alto fusto se esistenti…, venga acquisito il parere preventivo dell’Ente
preposto alla tutela delle acque, i cordoli basamentale e sommitale e
tutte le opere esterne, vengano tinteggiate in tinte naturali opache intonate
con l’ambiente circostante, per quanto possibile, vengano attuati
interventi di “ingegneria naturalistica”, i lavori in questione
(perforazione, vibrazioni ecc.) non dovranno arrecare danni statici alla
sovrastante collegiata di S. Maria Assunta; i lavori dovranno essere mascherati
con quinte arboree con essenze tipiche dei luoghi e obbligo di attecchimento. Abbiamo appreso in
questi giorni con soddisfazione che la Soprintendenza , in una lettera
al sindaco, non ha approvato il progetto per la realizzazione del teatro,
ascensore e delle altre opere annunciate. Chiediamo a questo punto all’amministrazione
cosa intende fare e come voglia salvaguardare la rupe, Collegiata e centro
storico? |
|||||