la voce del lago
n. 18 - settembre 2003
PIANO SCELLERATO PER LA ZONA LE PRATA
Allarme per il nuovo strumento urbanistico adottato dal Comune di Trevignano che rischia di stravolgere col cemento una delle più belle aree naturali del lago
Si sta per perpetrare l'ennesimo scempio sulle rive del lago di Bracciano.Il comune di Trevignano si accinge a presentare alla Regione Lazio per la definitiva approvazione un nuovo piano regolatore relativo alle zone Acquarella Le Prata. Con la scusa di "riqualificare" il territorio si cerca di trasformare una delle ultime oasi naturali del nostro lago in un insediamento ad alta urbanizzazione con la costruzione di un grandissimo numero di abitazioni private, strade, parcheggi e aree verdi di sosta per il pubblico nonché numerose vie d'accesso alle rive del lago che in quella zona sono ricche di folti canneti rifugio di numerose specie animali.
Questa pretestuosa "riqualificazione verrebbe cosi a sconvolgere un'area attualmente ricca non solo di specie animali,ma anche di grande varietà di piante ed alberi anche secolari, ove la presenza di abitazioni è trascurabile grazie ai vincoli finora esistenti.
Questa lettera vuole essere una denuncia e al contempo un appello a tutti coloro ai quali sta a cuore la conservazione di paesaggi che non vorremmo vedere sparire sotto i nostri occhi per poi ricomparire fra qualche anno in una mostra fotografica retrospettiva., Invitiamo, quindi, tutti ad intervenire, ciascuno con i propri mezzi, affinchè l'integrità del lago di Bracciano venga preservata da tale genere di interventi.
Gli abitanti della zona LE PRATA
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