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24 al 28 luglio torna La Cittadella del Corto, la prestigiosa
rassegna cinematografica. In chiusura una chicca: l’intervista
che Roberto Rossellini realizzò nel maggio ’71
nel palazzo della Moneda, all’allora presidente del
Cile Salvador Allende, di cui quest’anno ricorre il
trentesimo anniversario del brutale assassinio |
Sono
poco meno di settanta i film, tra pellicola e video selezionati
tra gli oltre ottocento pervenuti che concorreranno ai numerosi
premi de La cittadella del Corto - il festival internazionale del
corto di fiction che giunge quest’anno alla sua nona edizione
e che viene ormai unanimemente considerato uno degli appuntamenti
internazionali più importanti della cinematografia breve.
Trevignano si appresta quindi a ospitare numerosi filmakers italiani
e stranieri, nonché centinaia di spettatori che tra il 24
e 28 luglio si aggireranno tra le sale Palma, l’arena e il
cinema e gli spazi del centro culturale La Fontana per seguire i
numerosi eventi del festival. Una sua anteprima, c’è
stata a maggio con la proiezione di una qualificata sezione di CORTI
SPORTIVI, per assegnare una prestigiosa coppa della Provincia di
Roma. Ora il festival prosegue e la serata inaugurale sarà
come di consueto dedicata all’anteprima dei tre film CORTOLAZIO,
il premio istituito dall’Assessorato alle Politiche Culturali
della Regione Lazio che quest’anno compie il suo primo lustro.
Anniversario che la direzione del festival ha voluto celebrare attraverso
un video di cento secondi che ricorda i 15 film e i 15 autori che,
grazie al premio, hanno debuttato nella regia del cortometraggio.
Il video sarà inserito nel sito web del festival- www.cittadelladelcorto.it-
e proiettato prima di ogni spettacolo. Quanto alla selezione, di
grandissima qualità, segnaliamo ai lettori nella sezione
BELLISSIMI la presenza del film danese This charming man di Martin
Strang-Hansen che quest’anno ha vinto l’oscar come miglior
corto di fiction, nonché il norvegese United we stend vincitore
del festival Clemont-Ferrand il più prestigioso festival
del settore; e ancora i due film italiani ROSSO FANGO E RACCONTO
DI GUERRA, realizzati con il contributo del ministero dei Beni Culturali
che hanno vinto ex aequo il David di Donatello della loro categoria.
Numerosi sono gli inediti nella sezione PROPOSTE ITALIANE a cominciare
da TRAPPOLE, il film di Valerio Andrei anch’esso realizzato,
ai TRE CORTO LAZIO, uno dei quali. Zalamort - è stato girato
nella cittadina di Sant’Oreste e si ispira ad un tragico episodio
della guerra partigiana nell’ultimo conflitto mondiale. Interamente
composto da film stranieri i tre programmi della sezione LO STATO
DELLE COSE che quest’anno è di grandissima qualità,
a testimoniare la ritrovata vitalità della produzione mondiale
del corto di fiction. Dodici le nazioni rappresentate e tra esse,
due corti –un francese e un tedesco- incentrati sul racconto
di un esasperato ‘amor fu’ presentano sequenze ad altissimo
tasso erotico. Nel rispetto della scelta generazionale del festival
della Giuria Internazionale è stata affidata al trentunenne
regista italiano Giacomo Ciarrapico, vincitore nel 2001 con il suo
corto Dentro e fuori del Sacher d’oro al festival di Nanni
Moretti e che quest’anno ha realizzato il lungometraggio Eccomi
qua, la storia dolce-amara di Matteo guida turistica abusiva con
continui problemi d’identità. Entrambi i film saranno
proiettati all’Arena Palma la sera del 25 luglio. Per la sezione
DAL CORTO AL LUNGO sarà proiettato Appena un anno fa, debutto
nel lungo metraggio Marco Filiberti, giovane autore cresciuto anche
lui attraverso l’esordio in corto Lazio e che con il suo primo
film- incentrato sulla storia di un porno divo- ha ottenuto un grande
successo nel ‘panorama’ dell’ultimo festival di
Berlino. Particolarmente interessante sarà la retrospettiva
di quest’anno dedicata ai corti cileni, realizzata in collaborazione
con il festival internazionale del cortometraggio di Santiago e
l’ambasciata cilena a Roma. Grazie alla gentile concessione
delle teche-Rai- un documento particolarmente commovente concluderà
la rassegna cilena: l’intervista che Roberto Rossellini realizzò
nel maggio ’71 nel palazzo della Moneda, all’allora
presidente del Cile Salvador Allende, di cui quest’anno ricorre
il trentesimo anniversario del brutale assassinio. La rassegna cilena
sarà proiettata alla ore 18 di sabato 26 al cinema Palma.
Ancora una ricorrenza, questa volta virtuale, sarà celebrata
dalla bella mostra d’arte di Duilio Gambino dedicata ai quarant’anni
del personaggio letterario e cinematografico di James Bond al centro
culturale L a Fontana. A questo punto più che parlare bisognerà
‘vedere’.
William Atzella
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