la voce del lago
n. 12 - marzo 2003
I LETTORI CI SCRIVONO
Trevignano: piovono tegole al centro storico

Nell’ottobre 1994 Rifondazione Comunista proponeva all’amministrazione una passeggiata alternativa a quella in costruzione: lontano dai gas dei mezzi a motore, sicuro per i bambini ed ad alto pregio ambientale da attrezzare con passaggi pedonali conformi alle norme dell’abbattimento delle barriere architettoniche ed ai vincoli ambientali.
Purtroppo, allora come oggi, gli amministratori di Anguillara danno per scontato che il turismo debba basarsi sul rapporto dare e avere in senso esclusivamente commerciale e non su un preciso rapporto culturale ed ambientale. Si analizza il turista come potenziale consumatore domenicale e quindi soggetto ad essere “sfruttato” dal mercato locale. Il circolo di Rifondazione, con spirito critico ed in modo aperto, ha lottato per una soluzione diversa in tutte le sedi istituzionali affinché l’arenile non fosse devastato e la scelta dell’amministrazione per la costruzione della passeggiata Piazza del Molo/Chalet del lago non fosse autorizzata.
L’attuale amministrazione, con la consolidata determinazione ed imposizione, ha iniziato i lavori della passeggiata con superficialità e pressappochismo (vedi delibera successiva all’inizio lavori per l’aumento della spesa per la costruzione della passeggiata di circa un miliardo delle vecchie lire), senza, ancora una volta, dare ai cittadini la possibilità di partecipare alle scelte delle opere pubbliche da realizzare nel paese. Nel recente passato abbiamo criticato gli arbitrî dell’amministrazione Pizzigallo per lo sproporzionato costo di alcune opere pubbliche rispetto al prodotto (i giardini della zona 167, l’acquisto del fabbricato ex consorzio agrario, la rotatoria in località stazione). Anche per la passeggiata le perplessità di sempre restano: sul costo che lievita dopo l’inizio dei lavori, sulla dislocazione per l’alto valore paesaggistico, sulla costruzione di un’opera ad alta frequentazione di pedoni adiacente ad una strada ad intenso traffico e relativa menomazione di adeguate zone adibiti a parcheggio. Sembra che la prossima opera pubblica in calendario sia la riqualificazione della Piazza del Molo. Ai cittadini di Anguillara anche quest’opera verrà calata dall’alto delle loro indiscutibili scelte oppure questa volta il sindaco della gente coinvolgerà la “gente” per un loro parere? Lo scopriremo solo vivendo.
Antonio Perrone

Non è l’ufficio il posto per i guardiaparco

Caro direttore, il Parco Regionale del Lago di Bracciano-Martignano ha la sua sede nella città di Bracciano e in un posto molto scomodo: quella via Saffi dove nessuna macchina può sostare, e dove c’e’ tanto movimento di trafficoe nessun marciapiede. Ma perché sta nella città? In qualunque parco del mondo, la sede e i guardiaparco stanno nel parco, non in ufficio in città. Ho visitato recentemente il Parco dello Zingara, in Sicilia, e la sua sede era in mezzo al parco, e ho visto due guardiaparco in giro sui muli mentre facevano il loro lavoro.
A Rocca Romana appena passsato l’ingresso per i sentieri (accanto al campo sportivo di Trevignano) c’e’ una casetta ben fatta, che mi dicono è tenuta per un club di cacciatori. Per i cacciatori? Nel Parco? Invece sarebbe il classico posto per i guardiaparco. Suggerisco che quella casetta diventi un ufficio per i guardiaparco, un luogo dove uno sa che lì stanno e da lì partono per fare veramente “le guardie”come si deve.
Emilia Leone

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