Informazione, Cultura e Ambiente del Territorio del Lago di Bracciano. Editore – Ambiente & Vita

Esercizi di stile

Posted by on 30 ott 2011 in Numero 58 - Nov. 2009, Trevignano | 0 comments

Esercizi di stile

Di Settimio Cecconi – Come ti trasformo il profilo di Trevignano in due quadri e un atto

Penso che la scienza della politica abbia molto da imparare dal piccolo borgo di Trevignano. La sua storia urbanistica è una parabola evangelica di come tutti i pezzi di carta elaborati negli ultimi 50 anni da Soprintendenza, Ministeri, Regioni, Province, accademici di vario genere possano essere resi vani dalla sapida furbizia di una classe amministrativa ruspante e di un ceto imprenditoriale forse, di scarse tradizioni ma dotato di appetiti adolescenziali.Se andiamo infatti a valutare la pianificazione di tutela imposta dalla grigia autorità dello Stato fin dagli anni Sessanta scopriremo che alcuni milioni di metri cubi sono stati già spalmati su coste, colline e torrenti malgrado e nonostante Ie patetiche grida manzoniane delle autorità che si sono succedute nell’arduo e inutile compito della pianificazione paesaggistica.

E’ che la vera pianificazione I’hanno fatta e la fanno personaggi talvolta folcloristici ma certo capaci di indirizzare, consigliare, fluidificare, forse non troppo avvezzi all’eloquio elegante ma certo pratici di cubature, sottotetti e cemento. E questi signori fanno la storia urbanistica dei nostri paesi e ne determinano la forma. Un esempio per tutti: il profilo di Trevignano Romano. Se vieni da Bracciano vedi la Rocca medievale con Ie sue balze butterata da ecomostriciattoli costruiti, penduli come direbbe Giustino Fortunato, sul fragilissimo costone scoriaceo. E’ tutto a posto per carità: perizie tecniche bollatissime ci assicurano che lo sfasciume geologico della collina che sovrasta il paese nuovo e più saldo della Rocca di Gibilterra. Almeno fino a quando qualche pioggia carogna, chiamata evento naturale, si porterà a valle Ie magnifiche palazzine con vista sul lago.

Ma almeno fino a qualche tempo fa chi veniva da Anguillara poteva godersi un pezzettino del profilo della Rocca da Oriente con la splendida colata scura di lava. Poteva; nel giro di tre quattro anni e avvenuto I’ennesimo miracolo dell’imprenditoria locale. Prima un abusetto piccolo piccolo vicino all’arena cinematografica ha portato nel giro di qualche giorno delle edificazioni, pochi metri sotto i ruderi medievali, talmente ben celate che un divertente volantino della sezione locale di Alleanza Nazionale, se la memoria non mi inganna, parlò di casa di Loreto, quella della Madonna, portata in volo dagli angeli fin dalla Palestina. Denunce, ordine di demolizione, Tar, puff!: l’abuso sta ancora li ma, stanco di rimanere solo ha

L'antico Casale ai piedi della rocca medievale

prodotto, per partenogenesi fratellini e sorelline. Nel 2006 viene aperta una strada per rendere agevole l’ingresso all’abuso, talmente sanzionata dai Catoni delI’amministrazione comunale delI’epoca che non solo e transitata ma si e pure provvista di un bel cancello. Attendiamo fiduciosi un passo carrabile.

A poche decine di metri più a sud una specie di casetta di Biancaneve sulla via della Rocca viene sostituita da un falansterio in foratini locali talmente desideroso di spazio vitale che non lascia nemmeno un metro di rispetto sulla strada pubblica. A concludere la miserevole storia della passione e morte della Rocca medievale di Trevignano un vecchio casale ottocentesco, elemento caratterizzante del paesaggio locale, riprodotto nei calendari del Come eravamo… di Trevignano, usato fino ad oggi come magazzino viene magicamente elevato, irrobustito e protetto con gigantesche mura di cemento sotto !a rocca incombente. Assiste malinconico alla devastazione un manufatto in pietra dell’Acquedotto Paolo che proponiamo di abbattere, considerate ormai la sua incongruità con la squallida edilizia vicina. La storia però non finisce qui; i raffinati ripristinatori del casale chiedono una variante in corso d’opera (estate 2009) per edificare garage seminterrati di servizio per il casale, a qualche metro di distanza, indovinate da dove? Dall’abuso della Madonna di Loreto rimasto insanato e impunito. Bene, tutto qui? No, c’e la chicca finale. La variante al Piano Regolatore Generale del Comune di Trevignano, recentemente adottata cosa prevede per tutta I’area sotto la Rocca, attualmente zona destinata a verde pubblico? Un bel G3, ovvero verde privato destinato ai servizi complementari al turismo con chiosa esplicativa; Si tratta sostanzialmente della zona interessata dall’Arena Palma, per la quale viene confermata la vigente destinazione con possibilità di realizzare piccole attrezzature di servizio con la prescrizione delI’indice di fabbricabilità fondiario fissato a 0,15 mc-mq. Alla faccia della vigente destinazione: la piccola possibilità permette infatti di edificare in una zona finora intoccabile a causa del suo valore paesaggistico e storico e miracolosamente magari di rendere in questo modo legali gli edifici costruiti abusivamente e non sanati ne sanabili.

L'edilizia intensiva che sfigura le colline di Trevignano

Non ce ne vogliano gli amministratori comunali, gli estensori della variante, i progettisti ed i proprietari delle aree e dei miracolosi manufatti che abbiamo descritto. Siamo certi che si trovano in nobile e numerosa compagnia, ma almeno dovrebbe esistere la finzione della virtù. I tempi invece ci smentiscono e vedono il trionfo di chi manca di pudore: in fondo si tratta solo di una utilizzazione finale. Che importa se la nudità della Rocca violata colpisce gli occhi dei pochi insopportabili moralisti rimasti.

Post scriptum: dedichiamo con rabbia e dolore queste tristi considerazioni ai morti di Messina. Quanto ai giudici di Berlino devono essersi trasferiti a Timbuctu.

Leave a Comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>